Informativa privacy e condizioni d'uso
Versione del 13/10/2026. Si accetta quando si chiede un account.
Informativa privacy · Statistiche aggregate · Condizioni d'uso
Informativa sul trattamento dei dati personali
Ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).
Chi tratta i dati
Titolare del trattamento è il gestore del servizio. Per qualsiasi domanda sui dati e per esercitare i diritti descritti sotto: i recapiti indicati dal gestore.
Quali dati
- Dati dell'account: email (usata anche per accedere), nome mostrato, password conservata solo come impronta cifrata, eventuale secondo fattore di autenticazione. L'account può crearlo anche chi gestisce il servizio, con la tua email: ti arriva una mail da accesso@miradorapp.it con un collegamento che vale 48 ore e si usa una volta sola, da cui scegli la tua password e accetti l'accordo della beta. La password la conosci solo tu. Se la indichi, la data di nascita: è facoltativa e serve solo a calcolare la tua età e gli anni di lavoro nel piano FIRE e nel capitale umano; la togli quando vuoi dal profilo. Se la scegli, la regione in cui vivi: è facoltativa, serve solo a confrontarti con le famiglie della tua area (in fondo al Patrimonio) e resta nel tuo account; la togli quando vuoi. Allo stesso modo, se li scegli nella Posizione, la professione di chi guadagna di più in famiglia (per gruppi: operaio, impiegato, dirigente, autonomo, pensionato…) e quante persone siete: servono solo a confrontarti con le famiglie simili, restano nel tuo account e non arrivano a MiradorAI. Finché non lo scegli, il numero di persone lo propone Mirador da quello che sa già (il partner, i figli della timeline o del piano).
- Dati che carichi: dossier, operazioni, posizioni, saldi, voci di patrimonio (immobili con comune, superficie, acquisto, affitto e, se le scrivi, le quotazioni OMI della zona; beni di valore con la data di acquisto; mutui con il contratto e le surroghe; debiti, il credit Lombard con i titoli in garanzia se li indichi; previdenza, con il comparto e il nome del fondo pensione se li indichi; polizze con il valore di riscatto), piano FIRE e ipotesi sul capitale umano. Del fondo pensione Mirador tiene anche il comparto e il rendimento che il piano usa: servono al piano e, in futuro, ai confronti fra utenti, solo aggregati e solo con il tuo consenso. Dai dati delle voci Mirador ricostruisce la storia del patrimonio mese per mese. Per raccontarti l'anno, Mirador tiene una fotografia del patrimonio al mese (il netto, la parte negli investimenti, l'età da cui il piano regge) e, quando cambi il valore di una voce, la stima di prima con la sua data; si cancellano con la voce o con l'account. Nella timeline può proporti dei momenti (una casa nel Patrimonio, il partner, un PAC nelle operazioni): li aggiungi solo tu. Nel piano FIRE, se li scrivi, anche gli eventi della vita (per esempio l'università di un figlio, con il nome che gli dai), la stima della pensione dell'INPS e la tavola di vita da usare (uomini, donne o la media), e le versioni del piano che salvi con un nome. Sono dati finanziari: li inserisci tu, e servono solo a farti vedere il tuo portafoglio. Se li scrivi, anche il vademecum (perché investi e le regole che ti dai), che resta nel tuo account e non arriva a MiradorAI, e il profilo dell'investitore (le risposte alle domande del Piano, anche quelle scritte con parole tue, e l'eventuale nota), che resta nel tuo account. E ancora: i titoli che osservi in Monitoraggio, i link pubblici che crei per condividere un grafico, l'ultima valutazione di MiradorAI del portafoglio. I badge e i traguardi del Profilo li calcola Mirador dai tuoi dati (portafoglio, piano, patrimonio, spese ed entrate): si conservano quando si sono accesi la prima volta, con il dato che li ha accesi, e i badge che scegli di nascondere. I badge del reddito mettono la RAL del piano nella fila dei contribuenti italiani (dati pubblici del Ministero dell'Economia) e ricordano la prima RAL vista, per misurare la crescita: il badge dice il posto, mai l'importo. Restano nel tuo account e non arrivano a MiradorAI; descrivono, non decidono niente su di te. La carta del profilo da condividere la crei tu, con i badge che scegli e senza importi. La carta Oggi della Panoramica mette in fila cose che Mirador sa già; dell'avviso del mattino si conservano il giorno in cui l'hai visto l'ultima volta e se l'hai spento. Delle lezioni di Impara si conservano quelle che segni come lette, con il giorno: servono a proporti la lezione del giorno, sono della singola persona (non dell'account) e non arrivano a MiradorAI. Il fatto del giorno («Lo sapevi che?») viene da dati pubblici ed è uguale per tutti. Gli obiettivi usano numeri che Mirador ha già (piano, liquidità, fondo pensione, patrimonio di un anno fa); se lo scegli, si conserva il tuo traguardo (un nome e un importo). Dei controlli periodici si conservano le spunte che metti, con il giorno. Traguardo e spunte sono dell'account e non arrivano a MiradorAI. Dei giorni di fila in cui apri Mirador si conservano, per persona, solo l'ultimo giorno, quanti di fila e il record (nessun elenco degli accessi): servono ai traguardi della costanza. L'osservazione del giorno la calcola Mirador dai tuoi numeri, senza MiradorAI. La notizia del giorno è una notizia pubblica sui tuoi titoli; se chiedi di spiegarla, a MiradorAI arrivano titolo, fonte, data e sommario della notizia e il nome e il peso in percentuale dei titoli che riguarda, mai importi. Se lo scegli, il PAC (quali titoli compri ogni mese e con che percentuale): è dell'account, serve a dividere la rata e a descriverla, e non arriva a MiradorAI. Se le scrivi, le spese e le entrate del bilancio di casa (giorno, importo, categoria, descrizione, conto), anche quelle che tornano ogni mese, il budget e le tue categorie: dicono dove spendi e restano nel tuo account. A MiradorAI arrivano solo in tre casi: quando importi un file del conto che le regole non sanno leggere (un PDF, una foto, colonne che non si riconoscono), con IBAN, codici fiscali, email e telefoni oscurati prima dell'invio; le descrizioni dei movimenti importati rimasti senza categoria, senza importi; e, quando chiedi gli spunti su dove migliorare, le percentuali del mese (quote delle categorie, variazioni sulla tua media, tasso di risparmio), mai gli euro. Le scarichi quando vuoi in un file. Il riepilogo di un anno chiuso si conserva com'era la prima volta che lo apri. Se li scrivi, i momenti della vita nella timeline (un matrimonio, un figlio, la casa, un lavoro, con una nota se vuoi): si vedono anche sul grafico del patrimonio, restano nel tuo account e non arrivano a MiradorAI. Se aggiungi il partner: il suo nome, le voci del Patrimonio che segni come sue o di entrambi e i dossier che segni come suoi, con le loro operazioni. Sono dati di un'altra persona: scrivili solo se lei è d'accordo. Restano nel tuo account, si vedono nella vista della coppia, non entrano nel piano FIRE e non arrivano a MiradorAI; togliendo il partner il nome si cancella. Se li scrivi, il nucleo familiare (figli, genitori, persone a carico, animali: il ruolo, un nome se vuoi, l'anno di nascita, se vive con te; per un animale se è un cane, un gatto o altro) e le coperture assicurative (tipo, compagnia, assicurato, capitale, premio, scadenza, beneficiari e la data in cui li hai verificati): servono ai confronti con le famiglie e alla protezione, restano nel tuo account e non arrivano a MiradorAI. Sono anche dati di altre persone: scrivi solo quello che serve, con il loro accordo dove possibile; nel registro delle operazioni va solo quante sono, mai i nomi. Allo stesso modo un dossier può essere di un figlio o di un altro familiare, con il suo nome, oppure cointestato con qualcuno, con il suo nome e la quota di ciascuno: non entra nella tua vista personale né nel piano FIRE (il cointestato per la tua quota), si vede nella vista di tutti e non arriva a MiradorAI. Se lo compili, l'archivio di famiglia: le voci che scrivi (che cos'è, dove si trova, chi chiamare, note e istruzioni; per la vita digitale anche intestatario, categoria, importanza, come si recupera l'accesso, chi informare, il costo di un abbonamento e che cosa farne) e la persona di fiducia che lo riceverebbe (nome, email se la scrivi, che cosa è per te, ogni quanti giorni ti fai vivo). Voci e persona di fiducia sono cifrate una per una con una chiave del tuo account: nel database non si leggono, nemmeno da chi gestisce il servizio. Password, PIN, IBAN interi e numeri di carta non si possono scrivere. Il nome e l'email della persona di fiducia sono dati di un'altra persona: scrivili solo se lei è d'accordo. L'archivio non arriva a MiradorAI.
- File e foto per l'import (anche il file dei movimenti del conto, per le spese): vengono letti per estrarne le righe e non vengono conservati; resta il nome del file nello storico degli import. Le foto e i file letti con MiradorAI sono inviati al fornitore del servizio di intelligenza artificiale (vedi «A chi arrivano»). Una foto scattata col telefono può contenere dati come il luogo di scatto: dalle foto JPEG, PNG e WEBP Mirador li toglie prima che arrivino a MiradorAI; gli altri formati (per esempio HEIC) arrivano così come sono, quindi per l'import è meglio una schermata. Di un PDF o un documento Word (un estratto conto, una polizza, la stima della pensione dell'INPS) a MiradorAI arriva solo il testo, dopo che Mirador ne ha tolto codice fiscale, IBAN, indirizzi email e numeri di telefono e le righe che sembrano istruzioni per un'intelligenza artificiale; nel testo possono restare il tuo nome e il tuo indirizzo, se il documento li riporta. Quello che MiradorAI legge lo controlli tu prima che entri in Mirador. Dal KID o dalla scheda di un fondo, letti allo stesso modo, Mirador tiene solo il costo, il rischio e la composizione del fondo: sono dati del fondo, uguali per tutti, e non dicono niente di te.
- Foto e documenti delle voci del Patrimonio, se li alleghi (lo scontrino o la garanzia di un bene, la perizia della casa, il contratto del mutuo, una foto per l'assicurazione): si conservano nel tuo account, nel database cifrato, finché non li togli, elimini la voce o l'account. Dalle foto Mirador toglie prima di salvarle i dati nascosti (il luogo di scatto, il modello del telefono, la data); i PDF restano come li carichi. Non arrivano a MiradorAI e non entrano negli aggregati; li vede chi usa il tuo account. Nel file dei tuoi dati c'è il loro elenco: i file si scaricano dalla loro voce.
- Dati tecnici: indirizzo IP, data dell'ultimo accesso e registro delle operazioni (accessi, modifiche, import), per la sicurezza del servizio.
- La beta privata: quando accetti l'accordo di riservatezza e dichiari di aver letto questa informativa, Mirador conserva la prova: nome ed email, le versioni dei due documenti con la loro impronta (hash), data e ora (UTC), indirizzo IP, il programma che usi (user agent), l'esito di ogni casella e il numero della ricevuta. Serve a dimostrare che cosa hai accettato e quando. Sulle pagine compare una filigrana con «Beta privata Mirador» e la tua email: è una misura di sicurezza contro la diffusione non autorizzata di schermate. Se mandi una segnalazione (un problema, un dato sbagliato, una vulnerabilità, una richiesta sulla privacy), restano il testo, il tipo, la data e chi l'ha mandata: la legge chi gestisce il servizio.
- Il comune in cui vivi, se lo scegli nella Posizione: serve solo a confrontare il tuo reddito con quello dichiarato nel tuo comune, nella provincia e nella regione (dati pubblici del Ministero dell'Economia); porta con sé la regione. Il tuo reddito non si chiede: è stimato dalla RAL del piano e resta in Mirador.
- Nel tuo browser: solo preferenze tecniche (tema, sezioni del menu, filtri), la sessione di accesso e un cookie tecnico che serve a mostrare i loghi dei titoli. Nessun cookie di profilazione, nessuno strumento di tracciamento di terze parti.
Perché e su quale base
- Fornirti il servizio che chiedi — conservare e analizzare il tuo portafoglio: esecuzione del contratto (art. 6.1.b GDPR).
- Proteggere gli account e il servizio da accessi abusivi, con il registro delle operazioni: legittimo interesse (art. 6.1.f).
- Statistiche aggregate e anonime, anche cedute a terzi: solo con il tuo consenso (art. 6.1.a), facoltativo e revocabile. Vedi sotto.
Nessuna profilazione a fini pubblicitari, nessuna decisione automatizzata che produca effetti giuridici su di te.
A chi arrivano
- Il fornitore della posta (Aruba, in Italia), solo se chi gestisce il servizio ti invita: riceve la tua email, l'oggetto e il testo della mail di invito con il collegamento per attivare l'account. Mirador non manda altre mail.
- Il fornitore del servizio di intelligenza artificiale di MiradorAI, negli Stati Uniti, con i fornitori dei modelli a cui passa la richiesta: ricevono le foto e i file che fai leggere con MiradorAI (dei PDF e dei documenti Word solo il testo, ripulito come detto sopra; anche il file o la foto del conto per le spese, alle stesse condizioni), le descrizioni dei movimenti da classificare e le percentuali del mese per gli spunti sulle spese, i dati del portafoglio quando chiedi una valutazione o un riassunto, le domande che fai all'assistente di «Impara» insieme al testo della lezione (senza i dati del tuo portafoglio) e, quando chiedi di analizzare una sezione delle Notizie, i titoli delle notizie con il nome e il peso percentuale dei tuoi titoli (mai gli importi) e, quando chiedi il tuo profilo, le risposte alle domande (anche quelle scritte con parole tue), la nota che aggiungi, con gli importi scritti tolti prima dell'invio, la tua età, la stabilità del lavoro, qualche altro dato in anni, mesi e percentuali e la composizione del portafoglio per classi (mai gli importi) e, quando ti fai aiutare a compilare il piano FIRE, i tuoi messaggi (con gli importi scritti tolti prima dell'invio), la tua età e le risposte del piano che non sono importi (età, anni, percentuali, scelte), con l'elenco di quali importi hai già scritto ma non il loro valore e, quando le chiedi di spiegarti il piano, i numeri che Mirador ne ha calcolato in età, anni e percentuali (mai gli importi) e, quando fai una domanda al coach del Profilo, i nomi dei tuoi badge con il dato che li accende, le percentuali, il punteggio con le sue parti, i traguardi raggiunti e quello che manca al quadro (mai importi, nomi di titoli o di voci del Patrimonio), solo in quel momento e solo per quella risposta. Mirador non conserva il testo delle domande: resta una riga per ogni richiesta (account, funzione, modello, costo). Il trasferimento fuori dall'Unione europea avviene con le garanzie previste dagli artt. 44 e seguenti del GDPR.
- Fornitori di dati di mercato (Yahoo Finance, CBOE): ricevono richieste di prezzi e notizie di titoli e, quando cerchi uno strumento, il testo che scrivi nella ricerca. Nessun dato del tuo account.
- Loghi dei titoli: il server li chiede una volta a servizi pubblici di icone (DuckDuckGo, Google) o al sito dell'emittente, che ricevono solo il nome del sito.
- Accesso con un fornitore di identità (SSO), se lo usi: quel fornitore sa che accedi a Mirador.
- Il servizio gira su server gestiti dal titolare; il database è cifrato. Ogni account è separato dagli altri: portafoglio, patrimonio, piano, profilo e vademecum li vede solo chi usa quell'account (anche gli utenti che il suo amministratore aggiunge in sola lettura). Il titolare, per gestire il servizio, vede il nome e l'email di chi si registra, il registro degli accessi, e per ogni account quante richieste fa a MiradorAI e quanto costano. Lo stesso, e solo questo, vedono gli amministratori del servizio nominati per aiutarlo, che hanno le sue stesse facoltà sul servizio: approvano e disattivano gli account, possono azzerarne uno su richiesta, nominano altri amministratori del servizio e vedono le statistiche aggregate e le verifiche dell'archivio di famiglia, mai i dati del tuo account.
- La persona di fiducia dell'archivio di famiglia, se la scegli: riceve l'archivio solo se tu non dai più segni di vita (nessun accesso e nessun «sono io») per il tempo che hai scelto più quattro settimane, se poi lei chiede l'accesso con il codice della lettera che le hai dato, dopo un'attesa di 30 giorni e una verifica del titolare del servizio o di un amministratore del servizio da lui nominato. Un tuo accesso in qualunque momento annulla tutto. Lo vede in sola lettura per 90 giorni. Chi verifica vede il nome del tuo account, il nome, il legame e l'email della persona di fiducia e da quanti giorni non ti fai vivo: mai il contenuto. Mirador non manda mail: la consegna parte solo dalla richiesta della persona di fiducia. Mirador non sostituisce testamento, notaio o autorità.
Per quanto tempo
Finché l'account resta attivo. Puoi eliminare il tuo account da solo, in Impostazioni: si cancellano dossier e operazioni, saldi, Patrimonio con le foto e i documenti allegati, piano, spese, archivio di famiglia con la persona di fiducia, import, link condivisi, titoli osservati, impostazioni, segnalazioni e gli utenti dell'account. Restano il registro delle operazioni e le prove dell'accettazione dell'accordo e dell'informativa, per la sicurezza e la tutela dei diritti (legittimo interesse). Il titolare, o un amministratore del servizio, può anche azzerare un account su richiesta: si cancellano gli stessi dati, ma restano l'accesso, i consensi e il registro. Il registro delle operazioni tiene le ultime righe del servizio (5.000 in tutto) per la sicurezza; le righe delle richieste a MiradorAI, senza testo, restano per il conto dei costi.
Copie di sicurezza. Ogni notte Mirador fa una copia cifrata di tutto il database, su un altro disco dello stesso computer del servizio, in Italia; si tengono le copie degli ultimi 14 giorni e una al mese per 12 mesi. Un dato cancellato resta quindi nelle copie, cifrato e non usato, fino a 12 mesi, e sparisce quando la copia più vecchia viene tolta. Le copie servono solo a rimettere in piedi il servizio dopo un guasto: se ne serve una, i dati cancellati dopo quella copia si cancellano di nuovo.
I tuoi diritti
Puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione e portabilità dei tuoi dati. Dall'app, in Impostazioni → I tuoi dati e la beta, scarichi tutti i dati del tuo account in un file, elimini l'account e mandi una segnalazione o una richiesta sulla privacy; la maggior parte dei dati si corregge nelle loro pagine. Puoi opporti al trattamento basato sul legittimo interesse. Il consenso alle statistiche aggregate si revoca in ogni momento da Impostazioni → Statistiche aggregate, senza effetti sul servizio. Puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).
Statistiche aggregate (facoltativo)
Se dai il consenso, il tuo portafoglio può entrare in statistiche di gruppo che il gestore usa per migliorare il servizio e per costruire i confronti di Mirador (benchmark fra patrimoni, comportamenti di investimento e percorsi FIRE), e che può cedere a terzi (per esempio emittenti di ETF, ricerca, media finanziari). I tuoi dati individuali non sono mai mostrati ad altri utenti. Le regole, scritte nel software:
- entrano solo gli account che hanno dato il consenso;
- nessun numero riguarda meno di 5 account: una cella più piccola non si pubblica;
- nessun nome, nessun indirizzo email, nessuna riga per singolo account, nessun importo esatto: solo quote percentuali medie, fasce di valore, quanti account tengono un certo strumento;
- il consenso è facoltativo, non cambia niente del servizio, e si ritira da Impostazioni: dal calcolo successivo il tuo account non si conta più.
Condizioni d'uso
- Non è consulenza finanziaria. Mirador è uno strumento informativo: mostra numeri, stime e analisi, non raccomandazioni personalizzate di investimento. Le decisioni restano tue.
- Dati e stime. Prezzi, notizie e dati di mercato arrivano da fonti terze, possono essere in ritardo o contenere errori; look-through, rischio, simulazioni e FIRE sono stime basate su ipotesi. Nessuna garanzia di esattezza o di risultato.
- Il tuo account. Sei responsabile dei dati che carichi e della custodia delle credenziali; la verifica in due passaggi è disponibile e consigliata. Un account si attiva dopo l'approvazione del gestore e può essere sospeso in caso di uso abusivo.
- Il servizio può cambiare, essere sospeso per manutenzione o interrotto. Nei limiti consentiti dalla legge, il gestore non risponde di perdite derivanti dall'uso delle informazioni mostrate.
- Il servizio è rivolto a persone maggiorenni. Si applica la legge italiana.